15 Giugno 2003
San Vito al Tagliamento, giugno 2003 - Tra le mura affrescate della Chiesa di Santa Maria dei Battuti a San Vito al Tagliamento, LU Murano presenta per la prima volta al pubblico le sue creazioni durante Vitraria 2003, la mostra internazionale dell'arte vetraria.
L'opera che attira l'attenzione di visitatori e critici è un lampadario dalle forme sinuose, completamente trasparente, che si integra con l'architettura sacra della chiesa. La scelta della trasparenza permette agli affreschi dell'altare di rimanere visibili, mentre la creazione in vetro di Murano aggiunge un elemento luminoso contemporaneo.
Vitraria 2003 si svolge a San Vito al Tagliamento, comune del Friuli Venezia Giulia con una lunga tradizione nell'arte vetraria. La manifestazione internazionale riunisce maestri vetrai, collezionisti e studiosi da tutta Europa.
Per il Maestro Fabio Fornasier, questa mostra segna la prima presentazione pubblica delle creazioni LU Murano. La scelta di Vitraria come palcoscenico iniziale evidenzia l'importanza della manifestazione nel panorama internazionale del vetro artistico.
La Chiesa di Santa Maria dei Battuti offre una cornice particolare per l'installazione. Gli affreschi storici e l'architettura sacra creano un contesto che valorizza sia l'arte antica sia la creazione contemporanea. Il lampadario trasparente si inserisce nello spazio senza competere con le opere preesistenti.
Ogni elemento del lampadario è soffiato a mano e modellato a gran fuoco, secondo le tecniche che caratterizzano l'artigianato di Murano. L'innovazione principale risiede nell'illuminazione: un olio rosso alimenta tenui fiammelle che creano effetti luminosi variabili.
Le fiammelle reagiscono ai movimenti nell'ambiente, creando ombre mobili sugli affreschi e trasformando lo spazio della chiesa. Questa soluzione tecnica unisce la tradizione dell'illuminazione a olio con le forme contemporanee del vetro soffiato.
I visitatori di Vitraria 2003 osservano un oggetto che è insieme scultura e fonte di luce. Il lampadario non è un semplice complemento d'arredo, ma un elemento che interagisce con lo spazio architettonico.
La prima presentazione a Vitraria 2003 stabilisce l'identità di LU Murano: la capacità di combinare tradizione vetraria e visione contemporanea. Il Maestro Fornasier utilizza tecniche ancestrali del vetro soffiato per creare pezzi che rispondono alle esigenze estetiche attuali.
La trasparenza totale del lampadario è una scelta progettuale che permette all'opera di integrarsi in contesti diversi. L'alimentazione a olio con fiammelle mobili aggiunge una dimensione performativa all'illuminazione.
Questo approccio definisce il percorso artistico che LU Murano svilupperà negli anni successivi: creazioni che onorano l'artigianato veneziano mentre esplorano possibilità espressive contemporanee.
Vitraria 2003 segna l'inizio del percorso pubblico di LU Murano nel panorama internazionale dell'arte vetraria. La creatività del Maestro Fabio Fornasier trova nella tradizione muranese il fondamento per esplorazioni artistiche che caratterizzeranno il brand negli anni seguenti.

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